Oltre il Muro - Metodi contraccettivi
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Metodi contraccettivi


I metodi contraccettivi consentono di godere appieno della propria vita sessuale, permettendo di scegliere e programmare le nascite e non incorrere così in gravidanze indesiderate.

I principali metodi contraccettivi sono:

- Il preservativo è una sottile guaina di lattice che si indossa sul pene dall’inizio alla fine di un rapporto sessuale, ponendo particolare attenzione a non romperlo (unghie, denti, forbici etc.) e a come lo si è conservato (evitare portafoglio, borsetta e tutti i luoghi caldi), inoltre va utilizzato una sola volta. Ne esistono di diversi tipi, dimensioni e gusti che si indossano sul pene (condom) e uno che si inserisce nella vagina (femidom). Nel caso di allergia al lattice si trovano in commercio anche profilattici di materiale sintetico anallergici.

- Per i rapporti orali (maschili e femminili) si può anche utilizzare un preservativo apposito che è il Dental dam, un lenzuolino di lattice che si può acquistare in farmacia in vari gusti e colori. Va utilizzato sempre da un solo lato e una sola volta, ponendo attenzione a non romperlo con i denti o altro.
Il preservativo è l’unico metodo contraccettivo che protegge dal contagio di malattie a trasmissione sessuale (candida, epatite, HIV, Herpes, HPV etc.) e fornisce, se utilizzato correttamente, una notevole garanzia di non incorrere in gravidanze indesiderate.

- La pillola, il cerotto transdermico, l’anello ad uso vaginale, che sono dei farmaci che agiscono bloccando l’ovulazione tramite il rilascio quotidiano di una combinazione di ormoni sintetici estro-progestinici (simili a quelli che naturalmente vengono prodotti dall’organismo femminile e che regolano il ciclo mestruale). Grazie a questo meccanismo di azione viene impedita la maturazione della cellula uovo, per cui non può avvenire nè la fecondazione, né una conseguente gravidanza (99% di efficacia).
E’ molto importante che sia il medico a prescrivere questo tipo di anticoncezionale dopo un’accurata visita e valutazione, dal momento che numerose sono le controindicazioni e che perciò non è un metodo contraccettivo indicato per tutte le donne. Sono necessari inoltre controlli clinici e della pressione ogni sei mesi, gli esami del sangue e il pap-test una volta all'anno. Questi farmaci inoltre non proteggono dalle malattie a trasmissione sessuale.

- Il coito interrotto non è da ritenersi un vero e proprio metodo contraccettivo. Ha una percentuale d'insuccessi del 25-30% in quanto si possono avere piccole perdite di sperma che precedono la vera eiaculazione o perché l'estrazione del pene può essere tardiva. Inoltre può interferire con il piacere sessuale.

- L'ogino Knaus si basa sull'astensione dai rapporti per 3-4 giorni prima e dopo la data presunta dell'ovulazione che, mediamente, avviene intorno al 14° giorno per le donne che hanno cicli perfettamente regolari di 28 giorni e intorno al 18° per donne che hanno il ciclo di 32 giorni. È un metodo probabile, ma non sicuro.
Il coito interrotto e il metodo Ogino Knaus non garantiscono una elevata sicurezza contro le gravidanze indesiderate e non proteggono dal contagio di malattie a trasmissione sessuale.

- La spirale è un dispositivo che viene inserito nell’utero attorno al quale è avvolto un filamento di rame e agisce sui movimenti e la sopravvivenza degli spermatozoi nell’utero, in modo che non riescano a raggiungere l’ovulo e a fecondarlo. Può essere utilizzata solo da donne che hanno già avuto figli, non offre protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili.

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