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Cosa sono Tutti i farmaci psicoattivi agiscono sul Sistema Nervoso Centrale influenzando l’esperienza soggettiva e il comportamento. I più conosciuti sono i farmaci ansiolitici, antidepressivi e antipsicotici o neurolettici. ANSIOLITICI Fanno parte di questa classe i farmaci che hanno effetti sedativi più o meno intensi:
vennero sintetizzate dalla casa farmaceutica Roche e commercializzate per la prima volta sotto il nome di Valium nel 1963. Le benzodiazepine hanno proprietà ansiolitiche; sotto l’effetto di questi farmaci scompaiono l’inquietudine, la paura generalizzata e i sintomi fisici associati all’ansia, ci si sente più rilassati e si dorme meglio. L’uso continuo sviluppa tolleranza e dipendenza, quando si interrompe bruscamente l’assunzione compare la crisi d’astinenza; se si decide di smettere di usare questi farmaci è sempre necessario un supporto medico e, a volte, anche psicologico. L’overdose da benzodiazepine è raramente mortale. Se però le benzodiazepine vengono assunte insieme ad altri sedativi (come l’alcol o l’eroina) il risultato può essere mortale. Le sostanze commerciali più conosciute sono XANAX (alprazolam), Valium (diazepam), Tavor (lorazepam), Rivotril (clonazepam), Lexotan (bromazepam). La principale via di assunzione è orale, quindi si trovano sotto forma di pasticche, compresse, gocce, ma si possono assumere anche intramuscolo e endovena. Adolf von Baeyer nel 1863 sintetizzò l'acido barbiturico a partire dall'urea e dall'acido malico. Nel 1903 Emil Hermann Fischer e Joseph von Mering prepararono il barbital, il primo vero e proprio barbiturico, che fu commercializzato con il nome di Veronal. Nel 1912 fu introdotto nel mercato americano un nuovo barbiturico ad attività sedativo-ipnotico, il fenobarbital con il nome commerciale di Luminal. Nel 1955 vennero introdotti sul mercato una nuova classe di barbiturici scoperti dal farmacologo Berger che ne individuò il principio attivo chiamandolo meprobamato. I barbiturici, oltre ad avere un effetto ansiolitico, inducono uno stato di profonda sedazione e sonno. Provocano in poco tempo dipendenza e tolleranza. Inoltre la dose letale di barbiturici è di poco superiore a quella per indurre il sonno. Se mischiate ad altre sostanze sedative (alcol o benzodiazepine) si corre il rischio di aumentare la probabilità di effetti gravi per l’organismo, dal coma fino alla morte per arresto respiratorio. Le sostanze commerciali più conosciute sono il Seconal (secobarbital), Nembutal (pentobarbital), Luminal (fenobarbital). La principale via di assunzione è quella orale, ma si possono assumere anche intramuscolo e endovena. E’ importante specificare che in Italia non si registra un abuso di barbiturici Riduzione dei rischi I farmaci ansiolitici sono sostanze da utilizzare esclusivamente dietro prescrizione e controllo medico, ma sono largamente diffuse e spesso utilizzate come sostanze di abuso. Il loro utilizzo improprio e fuori da un trattamento medico è da evitare nei casi in cui siano presenti: abuso di alcool e di altre sostanze psicotrope il loro uso è estremamente pericoloso (aumentano i rischi di overdose); patologie del sistema nervoso centrale; patologie psichiatriche e disturbi psichici; enfisema, asma, bronchite o altre malattie polmonari croniche; iperattività; miastenia grave; porfiria; apnea notturna (blocco temporaneo della respirazione durante il sonno); glaucoma; insufficienza renale e epatica; stato di gravidanza e allattamento. ANTIDEPRESSIVI o farmaci che modificano l’umore Fanno parte di questa classe di farmaci quelli che agiscono sui disturbi dell’umore a seconda del meccanismo di azione vengono così classificati : - inibitori della monoaminossidasi (IMAO)
questa è la prima classe di antidepressivi ad essere stata introdotta negli anni ‘50, che inibendo l’azione della monoaminossidasi eleva i livelli di serotonina e noradrenalina nel cervello. Questi farmaci hanno però una interazione con alcuni alimenti come il formaggio, il vino o i sottaceti e altri alimenti che contengono la tiratina, se si assumono questi cibi durante il trattamento con IMAO c’è il rischio di avere un brusco aumento della pressione sanguigna, con il rischio di improvvise emorragie cerebrali letali. questo tipo di farmaci è stato prodotto proprio per ovviare gli effetti collaterali degli IMAO, e il loro meccanismo di azione si basa sull’inibizione del meccanismo della ricaptazione della noradrenalina. L’interazione di questi antidepressivi con altri farmaci è molto pericolosa, in particolare con altri psicofarmaci, con altre sostanze psicotrope stimolanti (anfetamina, cocaina, mdma) e con alcol
- inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (fluoxetina – Prozac)
questi farmaci agiscono bloccando il meccanismo di ricaptazione di serotonina e vengono chiamati antidepressivi di seconda generazione. E’ da evitare in modo assoluto l’assunzione di altri antidepressivi e altre sostanze che agiscono sulla serotonina, come l’iperico o MDMA. ANTIPSICOTICI Gli antipsicotici presentano un’ azione prevalentemente antidelirante e antiallucinatoria e non sono dei sedativi. Leponex, Zyprexa, Risperdal, Belivon, Seroquel, Abilify se assunti da un soggetto non psicotico producono uno stato di fortissima indifferenza agli stimoli ambientali e un grave appiattimento emotivo. Se assunti in associazione con altri farmaci come gli ansiolitici, gli ipnotici o sostanze psicotrope ed alcol, il mix potenzia gli effetti negativi e aumenta i rischi. Sotto effetto di psicofarmaci sarebbe opportuno evitare di mettersi alla guida di qualsiasi mezzo di locomozione. IN CASO DI MALESSERE E/O MALORE, DURANTE O DOPO L’ASSUNZIONE, E’ IMPORTANTE NON SOTTOVALUTARE I SINTOMI E CHIAMARE IL 118 O CONSULTARE UN MEDICO. UN INTERVENTO MEDICO TEMPESTIVO È FONDAMENTALE PER TUTELARE LA SALUTE DELLA PERSONA.
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